Gli Ardoino cominciarono ad occuparsi di oli vergini intorno al 1870. Giuseppe Ardoino fu il primo "Oliandolo" che, con due velieri, l'"Oneglia" e il "Risveglio", iniziò a servire una esigente ed elitaria clientela in Savona, Genova, La Spezia. Questo commercio che scelse la via, veramente singolare, del mare per il trasporto dei vergini oli, ebbe successo fino allo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Intorno agli anni Venti il figlio di Giuseppe Ardoino, Mario Ardoino, sviluppò un interessantissimo commercio oleario esclusivamente verso gli Stati Uniti d'America. Purtroppo anche questa fiorente attività dovette cessare all'inizio della Seconda Guerra Mondiale. Il figlio di Mario Ardoino, Nanni Ardoino, sentì prestissimo di possedere una vocazione innata per gli oli di pregio e, giovanissimo, iniziò una battaglia personale per la diffusione degli oli extra vergini di oliva.

 

L'introduzione di questa specialissima qualità incontrò ovviamente serie difficoltà e soltanto nel 1974 cominciò ad intravvedersi un interessamento da parte dei consumatori più avveduti e informati. La semina, lenta e difficile, alla lunga si dimostrò vincente. La Ditta del più piccolo, ma certamente più prezioso, dei "Négociants Eleveurs" di olio extra vergine di oliva (come la definì il noto giornalista Enrico Guagnini) ha oggi la sua piccola nicchia ed è accreditata presso la migliore clientela europea. Ora dopo oltre un secolo di storia il prestigioso marchio Ardoino è passato alla famiglia Isnardi, seri appassionati oliandoli da quattro generazioni.... e la storia continua.